Turbolenza emotiva: come gestirla?

Ti sarà sicuramente capitato di trovarti di fronte ad un periodo più o meno lungo di turbolenza emotiva e ti sarai accort* che attraversare la turbolenza a volte non è facile.

Ormai la scienza ci dice che i nostri stati d’animo cambiano spesso e a volte in modo repentino nell’arco di breve tempo. t

Come fare allora per gestire la turbolenza emotiva?

Il filosofo Alain de Botton spiega sette modi per cavalcare il costante cambiamento dei tuoi stati d’animo, (video integrale qui) vediamone alcuni insieme.

1.accetta di essere vulnerabile: vulnerabile deriva dal lat. vulnerabĭlis, der. di vulnerare «ferire» (fonte Treccani), pertanto diamo a questo termine un’accezione del tutto negativa. Cosa significa però accettare di essere vulnerabili? Riconoscere quanto tu e il tuo umore siete vulnerabili a cose apparentemente piccole (es. cambio di tempo, un imprevisto).

2. scegli di introdurre delle modifiche nella tua vita sociale: a tutti noi sarà successo di stare in relazioni (non solo amorose) difficili e che producono più stress di quanto invece contribuiscano al nostre benessere.

Potresti considerare di prendere le distanze dalle situazioni sociali che ti causano stress in questo momento e che non apportano alla tua vita valore e benessere.

3. onora il tuo corpo: ciò che accade al nostro corpo si riflette anche sulle nostre emozioni, non siamo a compartimenti stagni. Riconoscere questa connessione e prenderti cura dei tuoi bisogni fisici di base è molto importante.

4. riconoscere e lasciare andare uno stato mentale sgradevole: dal momento che non scegliamo i nostri stati d’animo e le emozioni fluiscono un pò come le onde del mare, arrivano e se ne vanno, occorre iniziare ad accettare questo fatto.

Ogni emozione è uno stato mentale passeggero e qualunque cosa tu decida, sappi solo che il tuo stato d’animo attuale non ti definisce, tu non sei la tua emozione.

5. sii gentile con te stess*: sviluppare l’auto-compassione è fondamentale. Concediti il ​​permesso di provare tutte le emozioni che sono emerse durante il giorno/esperienza vissuta. Ricorda gentilmente a te stess* che hai il diritto di sentirti come ti senti. Nessuno potrà giudicare le tue emozioni.

Tu come gestisci le tue turbolenze emotive? Cerchi di resistere o segui le onde? Se desideri approfondire ti lascio qui sotto due articoli collegati.


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