Vergogna e imbarazzo: sono la stessa cosa?

Vergogna e imbarazzo sono uguali? Spesso si tende a confondere queste due emozioni tra loro, vediamo insieme le differenze.

Vergogna:

La vergogna è un’emozione secondaria, ovvero è appresa e si sviluppa a partire dalle interazioni sociali che sperimentiamo nella nostra vita.

E’ legata alla consapevolezza che l’individuo ha di sè in particolare segue un’ auto-valutazione che facciamo di noi stessi tra una sensazione di fallimento personale e gli standard desiderati (che di solito sono socialmente condivisi).

Il contesto sociale fornisce degli standard ai quali la persona cerca di aderire e quando non ci riesce o si discosta da questi ecco che la vergogna arriva a fare visita.

E’ un’emozione sociale che ci fa sperimentare un senso di fallimento rispetto al “come sono”. 

Imbarazzo:

Nasce dal confronto con gli altri e presuppone la presenza dell’altro per potersi manifestare.

E’ frutto di un’auto-valutazione che la persona fa della propria inadeguatezza (come per la vergogna) rispetto al sentire di aver contraddetto regole sociali che possono anche non essere condivise dalla persona (Erving Goffman 1956).

La persona sperimenta di avere qualche mancanza (Castefranchi 1990).

Quali situazioni fanno emergere maggiormente l’imbarazzo?

Cupach e Metts (1990) hanno individuato quattro circostanze imbarazzanti:

  • Faux pas (atti socialmente imbarazzanti)
  • Incidenti
  • Errori
  • Inadempimento di un dovere o di un obbligo morale.

Ti è capitato di sentirti imbarazzat* o di provare vergogna? Se si in quali situazioni e come hai reagito?

Se desideri smettere di sentirti in imbarazzo o se vuoi imparare a gestire la vergogna