Non c’è nulla di male a dire non c’è la faccio

non c'è la faccio

Non c’è la faccio: quattro parole che è difficile pronunciare per qualcuno.

“Dottoressa non posso permettermi di dire non c’è la faccio, non mi sono mai concess* di scegliere di fermarmi. Sono gli eventi o le persone a decidere quando devo farlo”.

Questa affermazione è scaturita in questi giorni da un confronto con una persona, e allora mi sono fermata a pensare a quante volte non ci diamo la possibilità di dire dentro di noi “ok sono quasi al limite, sento che potrei non farcela”. 

Pensiamo alle frasi motivazionali che esortano a pensare che sia tutto possibile basta volerlo no? 
Ecco… NO! 

Non funziona esattamente così o anche quando funziona così, quindi quando dire a noi stessi che c’è la facciamo ci spinge in quella direzione …ci stiamo chiedendo se lo vogliamo?

Se abbiamo le forze per farcela? Se dobbiamo farcela per rendere felice chi? Se abbiamo le risorse per farcela? A quale costo possiamo farcela? 

Spesso no, siamo troppo presi dalla smania di fare, ottenere, essere che non ci diciamo mai non c’è la faccio più, come se fosse un insulto, una fragilità. Come se non farcela non fosse contemplato. 

Perchè è importante dire non c’è la faccio?

Invece a volte dirci “non c’è la faccio più” ci 
– protegge 
– preserva 
– rende consapevoli di noi stessi e del nostro mondo emotivo 
– ci fornisce un confine 
– ci mette di fronte a delle scelte 
– aiuta a chiedere aiuto 
– rende umani….

E tu riesci a dire non c’è la faccio quando lo senti?