Mangiare consapevole nel trattamento del diabete

Il mindful eating  o mangiare consapevole è un intervento molto utile per le persone che soffrono di diabete sia di tipo 1 che di tipo 2.

Quando parliamo di patologie in cui è coinvolta l’alimentazione siamo abituati a sentire parlare di dieta o regime alimentare, spesso anche piuttosto rigido.

Di primo impatto questo stona un pò quando invece parliamo di mangiare consapevole e diabete, proprio perchè in esso fa parte degli approcci non prescrittivi.

Recenti ricerche come quella pubblicata nel 2017 sul Diabetes Spectrum affermano che il mangiare consapevole favorisce maggiore consapevolezza dei fattori scatenanti (interni ed esterni) rispetto ad un approccio automatico al cibo.

Il cibarsi in modo automatico riguarda tre modalità:

  1. impulsivo
  2. emotivo
  3. abituale

La ricerca sostiene che un approccio di consapevolezza al cibo migliora i sintomi depressivi, l’ansia, il benessere, il disagio correlato al diabete e la qualità della vita correlata alla salute.

Quali benefici comporta il mangiare consapevole nella vita di una persona con diabete?

I benefici riportati da diversi studi ci dicono anche che mangiare consapevolmente è associato a:

  • miglioramento del peso e del grasso addominale
  • efficacia rispetto ai comportamenti alimentari (es. abbuffate, alimentazione emotiva)
  • aumento della consapevolezza delle risposte automatiche ai segnali alimentari esterni e trigger emotivi che solitamente ci portano a mangiare in modo automatico e non necessario

Quali sono i punti di forza del mangiare consapevole?

Questo tipi di alimentazione mette l’accento sulla saggezza interiore, ovvero sulla consapevolezza delle esperienze interiori, e sulla saggezza esteriore, ovvero sulle conoscenze nutrizionali relative al diabete in questo caso.

Un’altro aspetto fondamentale è il focus sui processi che coinvolgono la sensazione di fame e sazietà.

Sintonizzarsi sull’esperienza del gusto e poi diventare consapevoli quando il piacere o la soddisfazione di un alimento specifico diminuiscono, aiuta le persone a massimizzare il piacere di porzioni di cibo più piccole.

Proviamo a fare un piccolo esercizio?

La prossima volta che mangi, seleziona un alimento dal tuo piatto a cui prestare attenzione.

Questo esercizio è più efficace se si tratta di un alimento senza molti sapori complessi. Poi prova a:

  1. Nota il sapore del cibo al primo boccone
  2. Dai un altro morso. Come cambia il gusto mentre continui a masticare?
  3. A che punto il sapore inizia a diminuire?
  4. Continua a mangiare e nota come il gusto continua a cambiare. Sintonizzati sul sapore che cambia

Per approfondire la tematica legata al mindful eating ti invio a vedere il video sul canale YouTube e a leggere questi contenuti.

Fonti: Carla K. Miller, Mindful Eating With Diabetes. Diabetes Spectrum, vol. 30, n. 2, spring 2017