Quando l’insonnia può dipendere dalla paura dell’insonnia

Foto: Ben Blennerhassett

Chi di noi anche solo occasionalmente non ha sperimentato qualche notte insonne?

Quando questo accade per qualche notte di seguito, alcuni dei pensieri che abbiamo la sera dopo prima di sdraiarci potrebbero essere “e se anche stanotte non chiudo occhio?”, “come farò ad affrontare la giornata di domani?”, “e se questa insonnia durasse a lungo come posso fare?”, “anche questa notte vedrai che non dormirò”.

Questo ovviamente può scatenare in noi frustrazione, rabbia, nervosismo e ansia e una eccessiva attenzione e preoccupazione per il sonno che incrementa indubbiamente l’insonnia.

Vediamo insieme quali potrebbero essere i sintomi associati alla preoccupazione per il sonno o sonnifobia sono:

  • provare paura e ansia quando si la persona pensa di andare a dormire
  • provare angoscia quando si avvicina l’ora di andare a dormire: la persona tende ad evitare di andare a letto o di restare sveglio il più a lungo possibile
  • avere attacchi di panico quando è ora di dormire
  • avere problemi a concentrarsi su cose oltre alle preoccupazioni e alla paura legate al sonno sperimentando irritabilità o sbalzi d’umore
  • avere difficoltà nel ricordare le cose.

In precedenza ho già trattato il tema dell’insonnia, abbiamo visto quali sono le caratteristiche e come essa può impattare sulla tua giornata, puoi trovare gli articoli qui e qui. 

Inoltre ho parlato dei possibili trattamenti psicologici a parte quelli farmacologici, se sei interessato ti invito a leggere questi post e se hai dubbi o domande puoi contattarmi.

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