Scegli la vita che desideri: smettila di boicottarti

Solitamente non parlo mai di me nel post che scrivo, ma questa volta ho deciso di fare qualcosa di diverso. Un po’ perchè spesso le persone pensano che noi Psicologi non siamo persone comuni e un po’ perchè si pensa che per noi sia tutto facile perchè noi sappiamo leggere la mente (ahaha).

Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei mollato un posto di lavoro “sicuro” e ben retribuito per decidere invece di lanciarmi in questa avventura avrei detto che quella non ero certo io.

Dopo l’università e dopo un master mi sono ritrovata a fermarmi per qualche anno in una grossa azienda a lavorare nel settore della formazione. Il sogno di ogni mio coetaneo, studiare ed entrare velocemente nel mondo del lavoro. Certo questo mi ha permesso di vivere da sola e proprio questo salto mi ha improvvisamente aiutato ad aprire gli occhi.

Ho sempre sognato di mettermi in proprio, arrivo da una mentalità famigliare di questo tipo, dove si è sempre lavorato sodo e le cose e il successo vanno conquistati con fatica e sudore. Questo modo di vivere non mi ha mai spaventato perchè ho sempre colto la sfida e ho imparato ad apprezzare i risultati e le soddisfazioni. Così dopo due anni di lavoro stabile ho deciso di seguire il mio cuore e fare il salto.

Ho aperto lo studio di Psicologia e ho continuato a formarmi e studiare per specializzarmi, nel frattempo lavoravo, scrivevo articoli per siti di colleghi e cercavo di darmi un gran da fare per realizzare il mio obiettivo.

Certo è la strada più facile… io anche l’ho presa, ma ad un certo punto mi sono svegliata, mi sono guardata e ho detto “ma che diavolo stai facendo?!”. Ho fatto inversione a U e da quel giorno ho iniziato a mettere me al centro, a chiedermi se ero davvero felice, se quello che stavo facendo mi appagava.

Mi sono risposta di no, però era quello che le persone si aspettavano da me, che io fossi quella giudiziosa, che sapessi tenermi stretto un lavoro sicuro e ben remunerato, che mi uniformassi all’azienda per la quale lavoravo. Ero giovane dove pensavo di andare?.

Ora, il punto è che finché facciamo scegliere agli eventi, alle paure o alle altre persone (e soprattutto alle loro ansie), in realtà ci nascondiamo solo dietro a scuse per boicottarci.

Si perchè spesso ci diciamo che “beh forse non posso pretendere troppo dovrei imparare ad accontentarmi”, “è meglio tenere quello che ho di sicuro anche se mi rende infelice piuttosto che uscire dalla zona di comfort”. Troviamo moltissime buone argomentazioni che ci tengono ancorati ad una vita che ci sembra di non avere scelto!

E’ proprio questo il punto “ci sembra di non avere scelto”, ma in realtà l’abbiamo scelta proprio noi, per semplicità, paura, perchè qualcuno ci ha spinto/guidato, perchè siamo insicuri e ci aggrappiamo o accontentiamo della prima cosa che ci capita. Ma di fatto scegliamo ogni giorno di stare in questa situazione.

Per “stare” scegliamo anche di dirci e di raccontarci un sacco di storie e di scuse per giustificare il castello di infelicità ci stiamo costruendo attorno.

Succedere a tutti.. nessuno escluso!

Ma credi davvero che non ci siano alternative?

La tua vita inizia quando smetti di darti scuse e di boicottare continuamente ciò che fai per poi poterti dire che “vedi avevo ragione a non farlo”.

Vale davvero la pena boicottarsi o è meglio SCEGLIERE cosa desideri per te stesso uscendo dalla zona di comfort per prenderti quello che vuoi?

Se vuoi riprendere in mano la tua vita e imparare ad iniziare a scegliere per te stesso/a possiamo conoscerci meglio qui .

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