Ansia sociale: strategie di coping

Quando parliamo di ansia sociale facciamo riferimento ad una paura marcata di intraprendere e avvicinarsi alle relazioni sociali per timore per lo più di essere giudicati. Abbiamo parlato di ansia sociale qui.

Oggi vorrei vedere insieme a te alcune strategie dette di coping che possono aiutarti ad affrontare questo timore.

Strategie di coping:

Sono l’insieme di strategie mentali e comportamentali che sono messe in atto per fronteggiare una certa situazione (Lazarus 1991).

Esistono due tipologie di strategie di coping individuate dall’autore (Lazarus 1991):

  1. emotion-focused coping: consiste nella regolazione delle reazione emotive negative che seguono una situazione stressante. E’ rivolto a cercare sollievo da una sensazione di disagio
  2. problem-focused coping: che consiste nel tentativo di modificare o risolvere la situazione che sta minacciando o danneggiando la persona.

Oggi ci concentriamo sul coping orientato alle emozioni.

Vediamo insieme alcune strategie:

  1. usare la respirazione: sembrerà banale, ma quando viviamo situazioni di disagio la nostra respirazione si modifica e alcune volte non ci aiuta ad essere lucidi e presenti. Quando ti trovi in situazioni sociali che ti creano ansia tenderai a respirare più velocemente e questo incrementerà i sintomi dell’ansia stessa. Occorre quindi imparare a gestire la respirazione per aiutarti a rimanere nel qui ed ora e lasciare andare la mente permettendole di ritrovare dei pensieri che possono aiutarti in quella situazione.

2. ridurre i pensieri negativi e stimolare un dialogo interno funzionale: se vivi con l’ansia sociale facilmente ti capiterà di interpretare negativamente le espressioni facciali e i commenti delle persone con le quali entri in contatto. Ti convincerai che dietro ad ogni interazione c’è un potenziale pericolo e che il giudizio altrui è sempre in agguato.

Solitamente le due modalità di pensiero negativo automatiche più comuni sono: presumere di sapere cosa pensano gli altri di te (“penseranno che sono strano”) e presumere che i comportamenti altrui siano legati a te (“sembra annoiato forse non avrei dovuto invitarlo a cena”).

3. se eviti le situazioni sociali finirai per sentirti sempre più in ansia: questo meccanismo si chiama evitamento.

Evitare situazioni temute può ridurre le tue reazioni emotive a breve termine, ma a lungo termine limita gravemente la tua vita. Il sollievo momentaneo che produce è pura illusione.

Così facendo, la quantità di situazioni di cui hai paura aumenta man mano che la tua paura diventa più generale. Ecco perchè in terapia si lavora molto con l’esposizione graduale alle situazioni temute per sconfinggere la tendenza all’evitamento che non fa altro che farti sentire sempre più ansioso.