Bassa autostima: cosa puoi fare per lavorarci su?

Chi di noi non ha detto almeno una volta nella vita “io ho un’autostima sotto i piedi?”. Se non lo hai detto direttamente avrai sentito sicuramente qualcuno farlo.

Cosa intendiamo per bassa autostima?

Di questo concetto ne abbiamo parlato ampiamente sul blog e anche sul canale YouTube e continua ad essere un tema di grande interesse.

Brevemente diciamo che per bassa autostima si intende una scarsa fiducia in sè stessi sia rispetto a chi si è sia rispetto a ciò che si è in grado di fare. Questo può portare la persona che la sperimenta, a sentirsi incompetente, non amata o inadeguata. Le persone che lottano con una bassa autostima hanno costantemente paura di commettere errori o deludere gli altri.

Il dialogo interno influenza la bassa autostima:

Esistono diversi fattori che incidono su una bassa autostima e tanti altri che la determinano. Un fattore importante che la influenza e fa si che si perpetui all’infinito è il dialogo interno che abbiamo con noi stessi.

La tua voce interiore, o i pensieri nella tua testa, possono dirti costantemente che non sei abbastanza bravo o che non vali nulla, anche se ci sono prove del contrario. Il pensiero negativo in generale è collegato a una bassa autostima.

Come fare per sapere se hai una bassa autostima?

In alcune situazioni mi capita che le persone mi chiedano, come come faccio a sapere se effettivamente ho una bassa autostima?

Vediamo insieme alcune caratteristiche:

1.Sensibilità alle critiche

Se hai una bassa autostima potresti essere particolarmente sensibile alle critiche, sia degli altri che verso te stesso. Tendi ad essere severo con te stesso, a trovare solo i difetti e a confermare il fatto che sei incapace di fare qualcosa di giusto.

2. Ritiro sociale

Rifiutare gli inviti ad andare a una festa o incontrarsi con gli amici, annullare i programmi programmati all’ultimo minuto e in genere non voler stare con gli altri sono segni di scarsa autostima. Potresti non avere alcun desiderio di tenere una conversazione o parlare della tua vita perché non farà che rafforzare la depressione e l’ansia che stai già sperimentando oppure perchè in queste situazioni ti senti a disagio. Non sai cosa dire di te, credi di non essere interessante o di avere caratteristiche che ti fanno sentire apprezzabile dagli altri.

3. Ostilità

Pensiamo spesso alle persone con bassa autostima come a persone introverse e ritirate, potresti rimanere sorpreso. Alcune volte infatti puoi sentire l’impulso di scagliarti o diventare aggressivo nei confronti degli altri quando questi ti criticano.

4. Eccessiva preoccupazione per i problemi personali

Preoccuparsi costantemente dei propri problemi personali richiede molto tempo ed energie. Le persone con bassa autostima tendono a rimanere concentrate sulle preoccupazioni e i problemi personali avvitandosi su se stesse in un meccanismo non funzionale. Dedicare molto tempo a pensare ai problemi personali può impedirti di entrare in empatia con i problemi di qualcun altro e perdere di vista la tua vita.

Cosa puoi iniziare a fare concretamente?

1.Parlane con uno specialista: è’ possibile che tu stia “combattendo” con la bassa autostima da molto tempo, le hai provate un pò tutte ma nessuna ha davvero funzionato. In questo caso ha senso parlarne con uno specialista per comprendere le reali motivazioni e lavorarci su in maniera sistematica.

2. Identifica le condizioni e le situazioni problematiche: prenditi un momento per pensare a determinate condizioni e situazioni della tua vita che agiscono smontando la tua autostima. Segnatele e prova a notare se ci sono dei fattori comuni.

3. Diventa consapevole dei tuoi pensieri e delle tue convinzioni:come dicevamo qualche riga più sopra il dialogo interno incide moltissimo. Dopo aver identificato i momenti della tua vita in cui hai sentito una bassa autostima, valuta i tuoi pensieri su di essi. Come interpreti quello che è successo? Possono essere basati su fatti o idee irrazionali o eccessivamente negative?

4. Metti in discussione i pensieri negativi:  prendi un pensiero negativo e chiediti se esiste un’altra spiegazione per la situazione che hai vissuto che risulti più realistica della tua interpretazione. Spesso le nostre credenze e pensieri negativi sono del tutto automatici e quindi sfuggono alla nostra consapevolezza.

5. Ascolta le tue emozioni e osserva le tue azioni: ora puoi dedicarti alle tue emozioni e a mettere in campo azioni e strategie diverse da quelle usate sino ad oggi. Parti dalla modifica del pensiero negativo e ipotizza comportamenti alternativi. Prova poi a metterne in pratica qualcuno partendo da quelli che ti sembrano più facili.