Fatigue nella malattia di Crohn: cause, impatto sulla vita e strategie di gestione

donna stanca sdraiata su un divano sporta in avanti

Quando si parla di fatigue nella malattia di Crohn non è insolito sentire commenti del tipo “È normale sentirsi stanchi, no?”.

Chi vive con la malattia di Crohn sa che la risposta è: no, non è la stessa cosa.

La fatigue non è semplice stanchezza: è una spossatezza fisica e mentale che può diventare costante, non passa con il riposo e spesso è presente anche nei periodi di remissione.

I numeri parlano chiaro: la fatigue colpisce il 47% dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), con percentuali che variano dal 24% all’87% a seconda degli studi.

Chi sono io per parlarti di questo?

Lascia che mi presenti. Sono Ilaria Stocco, psicoterapeuta. Da anni accompagno donne che convivono con dolore cronico, infertilità e fatiche emotive che spesso restano invisibili agli occhi degli altri.

Il mio lavoro nasce dall’incontro tra formazione clinica e ascolto profondo.
Negli anni ho integrato approcci come la mindfulness, la compassion-focused therapy e l’ACT, con un obiettivo chiaro: offrire strumenti concreti e rispettosi a chi si sente esausta, sopraffatta o in lotta col proprio corpo.

Il mio approccio unisce strumenti evidence-based (ACT, mindfulness, compassion-focused therapy) e un ascolto profondo di chi, come te, sente il bisogno di parlare di sé senza sentirsi sbagliata.

In questo articolo ti guiderò passo passo nel capire: quali sono le cause della fatigue, quale impatto ha sulla vita e le strategie di gestione suggerite.

Morbo di Chron e fatigue cosa cambia rispetto alla normale stanchezza ?

Chi convive con Crohn e fatigue lo sa: non è solo un sintomo, ma una presenza che cambia il modo in cui vivi il lavoro, le relazioni, le scelte quotidiane.

Il problema è che questa spossatezza è spesso invisibile: all’esterno sembri “normale”, eppure dentro senti come se la tua energia fosse stata risucchiata.

Non sorprende che tu possa sperimentare frustrazione, senso di isolamento e persino dubbi su te stessa. 

La ricerca più recente del 2024 conferma che la fatigue è correlata con sintomi più severi della malattia e un benessere generale ridotto nei pazienti con Crohn e colite ulcerosa.

Ecco perché sempre di più la direzione terapeutica e i trattamenti medici e psicologici sono orientati a guardare la persona a 360°, non solo l’intestino infiammato.

Quali sono le cause della fatigue per chi soffre di Morbo di Chron?

La ricerca più recente conferma che la fatigue nella IBD è il risultato di cause biologiche, psicologiche e sociali che si intrecciano:

Biologiche

  • Infiammazione persistente: anche in remissione, processi infiammatori residui possono contribuire alla stanchezza
  • Alterazioni dell’asse cervello-intestino: il collegamento bidirezionale tra intestino e sistema nervoso centrale
  • Anemia: frequente nelle IBD e diretta causa di affaticamento

Psicologiche

  • Disturbi dell’umore: studi mostrano tassi elevati di ansia e depressione nei pazienti IBD
  • Stress psicologico: legato alla gestione di una malattia cronica imprevedibile

Sociali e comportamentali

  • Disturbi del sonno: peggiorano la stanchezza e aumentano il rischio di recidive
  • Carichi lavorativi e familiari: amplificano la sensazione di esaurimento
  • Isolamento sociale: spesso conseguente alla natura invisibile della fatica

Perchè non basta curare l’infiammazione?

Per anni si è pensato che, controllando la malattia, la fatigue legata alla malattia di Chron sarebbe scomparsa. Ma la realtà è più complessa: la fatigue può persistere anche in remissione clinica

Cosa ci dicono le evidenze più recenti:

Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT): Uno studio randomizzato controllato del 2023 su 113 pazienti IBD in remissione ha dimostrato che la MBCT riduce significativamente la fatigue, con benefici mantenuti nel tempo.

Terapia Cognitivo-Comportamentale specifica per la fatigue: Ricerche del 2019-2024 mostrano miglioramenti significativi nei punteggi di stanchezza e qualità di vita, con effetti che si mantengono nel tempo.

Interventi integrati corpo-mente:

  • La mindfulness aiuta a ridurre la fatica e migliorare il sonno
  • L’esercizio moderato aumenta energia e migliora il tono dell’umore senza peggiorare l’infiammazione
  • Tecniche di rilassamento e igiene del sonno migliorano la gestione quotidiana

La conclusione rispetto alla fatigue nella malattia di Chron?

Serve un approccio integrato: curare il corpo, sostenere la mente, modificare le abitudini.

Cosa ci insegna questa ricerca

La fatigue non è una debolezza né un sintomo “secondario”: è parte integrante della malattia e va affrontata con la stessa serietà dell’infiammazione.

Questo significa:

  • Validare l’esperienza del paziente: smettere di usare frasi come “è tutto nella tua testa” o “è solo un po’ di stanchezza”
  • Personalizzare le strategie terapeutiche: anche se esistono protocolli validati, c’è sempre la persona con le sue caratteristiche e risorse
  • Includere interventi psicosociali nei percorsi di cura: limitarsi al solo aspetto medico riduce le probabilità di migliorare la qualità di vita

Se vivi con Crohn e fatigue questi strumenti evidence-based possono aiutare:
Interventi psicoterapeutici validati:
  • Terapia cognitivo-comportamentale mirata: per modificare pensieri disfunzionali e pianificare l’uso dell’energia
  • Mindfulness-Based Cognitive Therapy: dimostrata efficace per ridurre fatigue in pazienti IBD in remissione
Pratiche di autoregolazione:
  • Mindfulness e tecniche di rilassamento: per ridurre lo stress e migliorare il sonno
  • Esercizio fisico adattato: per mantenere tono muscolare e benessere
  • Routine del sonno: orari regolari, ambiente favorevole, rituali serali
Supporto emotivo:

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Cose che non puoi perderti:

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Fonti citate:

  • Borren et al. (2024). Association of fatigue with disease activity and clinical manifestations in patients with Crohn’s disease and ulcerative colitis. Current Medical Research and Opinion
  • Norton et al. (2021). Prevalence and Risk Factors for Fatigue in Adults With Inflammatory Bowel Disease: A Systematic Review With Meta-Analysis. Clinical Gastroenterology and Hepatology
  • van Kessel et al. (2023). Mindfulness-Based Cognitive Therapy for Fatigue in Patients with Inflammatory Bowel Disease: Results of a Randomized Controlled Trial. Mindfulness
  • Stapersma et al. (2019). Cognitive-behavioural therapy for the management of inflammatory bowel disease-fatigue: a feasibility randomised controlled trial. Pilot and Feasibility Studies
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