Riconoscere la sindrome dell’impostore

donna su altalena di fronte ad una cascata

Riconoscere la sindrome dell’impostore può non essere facile

Riconoscere la sindrome dell’impostore può non essere così facile.

Molte volte la persona che la vive, si sente costantemente inadeguata, anche se si trova a compiere numeri sforzi per combattere questa sensazione. 

E’ molto difficile che la persona che sperimenta la sindrome dell’impostore, ne parlai con gli altri, perchè spesso è  fonte di vergogna o di timore di non essere compresi

Questa sindrome, non rientra tra nessuno dei criteri disgnostici del DSM eppure essa comprende dei pensieri e dei comportamenti che sono ben descritti dalla letteratura (Chrisman et al., 1995; Clance et al., 1995).  

Come possiamo definirla? 

Essa riguarda la credenza di non essere “onesti e autentici” rispetto alle proprie capacità.

Anche quando la persona raggiunge ottimi livelli di competenza professionale o personale, continua a credere di essere poco intelligente, capace.

Come riconoscere la sindrome dell’impostore?

Esistono alcune caratteristiche che ti possono aiutare  identificare la sindrome dell’impostore: 

1. la persona tende ad attribuire meriti a fattori esterni e non interni (dipende dalla fortuna, dal tempismo di trovarsi nel posto giusto nel momento giusto, dal contesto, ecc…. 

2. c’è la tendenza a minimizzare le proprie competenze e il valore di sè

3. sono presenti bassa autostima e senso di inadeguatezza

4. la persona sperimenta un costante timore di essere “smascherata” e vista per quello che è ,ovvero un’incapace

5. ogni cosa che viene fatta viene vissuta con ansia. La persona aspetta il momento in cui gli altri scopriranno che ha fallito o ha sbagliato

6. quasi sempre è presente anche un eccessivo perfezionismo, per evitare di essere “smascherati”. Questo espone la persona alla continua riprova del fatto di non essere perfetta

7. c’è il tentativo di evitare in ogni modo l’errore e  il fallimento è ciò che la persona teme di più 

8. vi è la tendenza all’autocritica costante. 

 

Riconosci qualcuna di queste  caratteristiche? in che modo pensi che la sindrome dell’impostore limiti la tua vita?



Iscriviti alla newsletter per approfondire questo argomento

Torna in alto
Scansiona il codice