Amare se stessi: non è mai troppo tardi per iniziare a farlo!

A volte ritieni che sia molto più facile amare gli altri che amare te stesso? Essere gentile con i tuoi amici piuttosto che essere gentile con te stesso?

Aiutare gli altri piuttosto che aiutare te stesso?

Non sei solo, infatti nel periodo storico e culturale in cui viviamo le persone sono sempre più insicure. 

A volte siamo i nostri peggiori nemici, siamo bravissimi a dispensare consigli e aiuto agli altri, ma nei nostri confronti siamo poco tolleranti e punitivi. 

Ecco perché a volte è più facile mostrare compassione per gli altri che per te stesso. Ho detto compassione e non pietà bada bene!

Provare compassione per se stessi è il primo passo per amarsi:

La  compassione  implica l’essere  toccati  dalla  sofferenza  e dal  dolore  altrui, così che emergano sentimenti di gentilezza verso gli altri e il desiderio di alleviare  le loro sofferenze.

La compassione, implica la comprensione non giudicante verso coloro che sbagliano, in  modo che  le loro  azioni vengano  viste nel  contesto della  fallibilità umana, cosa che fatichiamo a fare con noi stessi.

In genere quando sbagliamo qualcosa siamo meno portati a pensare che siamo umani e possiamo commettere errori, ci giudichiamo e ci attribuiamo etichette più o meno negative. La  compassione  gioca  un  ruolo  importante  non  solo  nel  modo con  il quale ci relazioniamo con noi stessi, ma anche nel modo con il quale  ci  confrontiamo  con  gli  altri  nei  rapporti  interpersonali (come mi tratto quando sto in relazione con l’altro, oppure come tratto l’altro quando si relaziona con me).

Essere gentili con se stessi è il secondo passo per amarsi:

Sappiamo che è importante amare noi stessi. Ma cosa significa veramente amare e prendersi cura di se stessi?

Essere gentili con noi stessi significa essere gentili e amichevoli con i sentimenti che sorgono dentro di noi. E’ umano sentirsi tristi, feriti e spaventati a volte. È un segno di forza, non di debolezza, prendere coscienza di questi sentimenti e consentire loro uno spazio amichevole. In questo modo possiamo “stare con” le nostre emozioni piuttosto che essere sopraffatti da esse.

Nel video di venerdì vedremo quali sono i fattori che ci aiutano a volerci bene e proveremo a fare dei piccoli esercizi insieme. Puoi seguire il video su YouTube o su Instagram.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *