Emozioni e Sindrome del colon irritabile

La sindrome del colon irritabile (IBS) ha un grande impatto sul funzionamento sociale, relazionali e lavorativo dei pazienti, che di  solito segnalano una riduzione significativa della qualità della vita, della produttività del lavoro e del disagio generale legati alle attività quotidiane tra cui diete, aspetto fisico, famiglia, istruzione e relazioni fisiche e sessuali. Inoltre, IBS ha un alto impatto a livello sanitario primario perchè rappresenta la maggior parte dei costi sanitari totali associati ai consulti di medici generici e gastroenterologi, ai ricoveri ospedalieri e alle prescrizioni di farmacoterapia. 

Quali sono le cause?

La patogenesi dell'IBS è eterogenea e complessa, probabilmente derivante dalle interazioni di diversi fattori. Recentemente, la relazione tra il sistema nervoso centrale, il sistema nervoso autonomo, il sistema nervoso enterico e la comunicazione bidirezionale tra le reti neurali e immunologiche all'interno dell'intestino, (asse cervello-intestino)  ha fornito un importante contributo alla comprensione della patogenesi dell'IBS. La disregolazione e / o l'iperreattività dell'asse cervello-intestino coinvolgono percorsi neurali, immunitari ed endocrini che sono influenzati da fattori di stress ambientali, biologici e psicosociali. 

L’importanza dell’aspetto psicologico

Sebbene il modello dominante di malattia rimanga ancora biomedico, una grande quantità di ricerche ha evidenziato il ruolo dei fattori psicologici, degli eventi stressanti della vita e delle esigenze ambientali nel modulare la vulnerabilità individuale alle malattie. Il benessere psicologico diventa quindi un fattore protettivo nell'interazione dinamica tra salute e malattia. Pertanto, tenere conto di fattori generali come la qualità della vita, il funzionamento quotidiano, la produttività e le prestazioni sociali, le capacità cognitive e la stabilità emotiva dovrebbero essere una parte essenziale dei processi diagnostici e clinici e della cura del paziente. 

Emozioni e colon irritabile: quale collegamento?

La ricerca che ha esaminato le emozioni negative in relazione all'IBS come la rabbia, l'ansia e la depressione sia negli adulti che nei bambini. Queste emozioni sono state costantemente associate all'ipersensibilità viscerale e al dolore. Si è visto come l'eccitazione emotiva può aumentare la motilità del colon e la diarrea anche in soggetti sani, ma questo effetto è principalmente pronunciato nei pazienti con IBS. 
Date le relazioni tra aspetti biologici e psicologici, è evidente che la sindrome del colon irritabile richiede un approccio multidisciplinare. Se desideri sapere come la psicologia e la psicoterapia cognitivo comportamentale possa aiutarti leggi questo articolo oppure partecipa alla serata informativa.

Fonte:

NcBi: “Personality traits and emotional patterns in irritable bowel syndrome”

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