Bulimia nervosa: caratteristiche psicologiche

Quando si parla di disturbi psicopatologici si tende a dare una definizione e specificare i criteri diagnostici che sono facilmente reperibili. Di rado però si parla delle principali caratteristiche psicologiche delle persone che presentano un quadro di bulimia nervosa. Vediamole insieme:

  • Perfezionismo: spesso si esprime attraverso aspettative elevate sia in quello che concerne la vita della persona in generale (relazionale, lavorativa, emotiva…) e sia negli aspetti legati all’alimentazione. Tutto ciò che non viene percepito come successo/riuscita viene considerato un fallimento e mette a repentaglio l’immagine già molto bassa che la persona ha di sè. Il perfezionismo comporta uno sforzo costante e consistente per raggiungere e mantenere standard impeccabili, spesso al di sopra delle proprie possibilità. Questo conduce la persona ad un’autocritica costante e molto severa quando gli sforzi che mette in atto non raggiungono i livelli di perfezionismo desiderati. I sintomi della bulimia nervosa, ad esempio le abbuffate, sembrano offrire ai perfezionisti un perfetto nascondiglio dalla pressione e dall’autocritica.
  • Il pensiero “tutto o nulla”: significa avere la tendenza a vedere le cose in bianco o in nero, o buone o cattive, non esistono sfumature solo gli estremi. Può capitare che la crisi bulimica venga attivata dal pensiero tutto o nulla in quanto la persona, convinta di aver oramai trasgredito la dieta ferrea dopo aver mangiato una piccola quantità di cibo in più, dirà: “tanto ormai ho rovinato tutto” e si abbufferà.
  • Bassa autostima: spesso è già presenta una bassa autostima che spesso viene confermata dal fatto di non essere riusciti a mantenere un rigido schema alimentare per cui la persona si sente indegna, in colpa e incapace.
  • Vergogna : è il senso di vergogna fa si che le abbuffate avvengano in solitudine, quanto più segretamente possibile e finiscono quando la persona si sente piena.
  • Impulsività: grande difficoltà nella gestione degli impulsi che possono manifestarsi con comportamenti autolesionistici, uso di alcool o di sostanze, tendenza a mettersi in situazioni pericolose.
  • Controllo: vi è il bisogno di avere una sensazione di controllo sugli eventi esterni, sugli altri, sul mondo e su di sé.

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