Pensieri negativi: cambia approccio

Ognuno di noi avrà sperimentato la sensazione di avere dei pensieri negativi che tornano e tornano e tornano in testa. Bene, se ti è successo è tutto ok!

Specie in alcuni periodi di vita i pensieri che definiamo negativi ci fanno visita e si trovano talmente bene nella nostra testa che faticano ad andare via.

Solitamente quando qualcosa non ci piace che sia un’emozione o un pensiero, siamo portati a volerlo eliminare un pò come le erbacce, ma proprio come le erbacce ritorna.

Forse allora non è esattamente l’approccio vincente, vediamo insieme invece cosa possiamo fare:

  1. dirti che il pensiero negativo che hai non è pericoloso, i pensieri sono contenuti della mente e come tali non hanno potere di far succedere qualcosa o di metterci in pericolo
  2. prova a trascriverlo su un foglio: vederlo lì, nero su bianco, potrebbe aiutarti a prenderne le distanze a livello emotivo e a ridimensionarlo a livello cognitivo (specie se eccessivamente catastrofico)
  3. convalida i tuoi pensieri: ovvero riconosci il fatto che in questo momento hai questo pensiero negativo e non c’è nulla di strano o di fuori dal normale. Il nostro cervello produce contenuti incessantemente, sta facendo esattamente ciò per cui è stato progettato. Quello su cui puoi intervenire è il tuo modo di interpretare “quel” pensiero
  4. convalida la tua emozione: allo stesso modo riconosci l’emozione che quel pensiero suscita. E’ del tutto normale che, anche se sai a livello cognitivo che quel pensiero di fatto non è pericoloso, tu possa provare ansia o paura. Non giudicarti per questo.
  5. rivolgi la tua attenzione per qualche istante ad altro: rimuginare a lungo su un pensiero non produce alcun effetto positivo, contribuisce ad aumentarne la paura e la preoccupazione che sia davvero qualcosa di pericoloso. Non si tratta di distrarsi, in questo caso è diverso. Noto che ho un pensiero negativo, lo riconosco, lo accetto e lo lascio andare.

Sembra facile, a volte si a volte no, se senti che i tuoi pensieri negativi influenzano eccessivamente la tua vita e ti tengono intrappolat* allora potresti pensare di parlane con uno specialista per fare un percorso che ti aiuti a trovare strumenti differenti.