<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>colonirritabile Archivi &#8211; Ilaria Stocco</title>
	<atom:link href="https://www.ilariastocco.it/tag/colonirritabile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilariastocco.it/tag/colonirritabile/</link>
	<description>Psicologa delle emozioni</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Feb 2021 18:24:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2020/02/cropped-cropped-BOZZA_Logo-ilaria-stocco-32x32.jpg</url>
	<title>colonirritabile Archivi &#8211; Ilaria Stocco</title>
	<link>https://www.ilariastocco.it/tag/colonirritabile/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Emozioni e Sindrome del colon irritabile</title>
		<link>https://www.ilariastocco.it/2019/10/07/emozioni-e-sindrome-del-colon-irritabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Stocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 07:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[assecervellointestino]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[colonirritabile]]></category>
		<category><![CDATA[diarrea]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[dolorecronico]]></category>
		<category><![CDATA[emozioninegative]]></category>
		<category><![CDATA[ibs]]></category>
		<category><![CDATA[maldipancia]]></category>
		<category><![CDATA[pancia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologiastress]]></category>
		<category><![CDATA[psicologoadomicilio]]></category>
		<category><![CDATA[psicologonline]]></category>
		<category><![CDATA[psicologonlineskype]]></category>
		<category><![CDATA[psicologotorino]]></category>
		<category><![CDATA[psicologovenaria]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapiacognitivocomportamentale]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapiatorino]]></category>
		<category><![CDATA[relazionisociali]]></category>
		<category><![CDATA[sindromedelcolonirritabile]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[stressecolonirritabile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilariastocco.it/?p=492</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sindrome del colon irritabile (IBS) ha un grande impatto sul funzionamento sociale, relazionali e lavorativo dei pazienti, che di solito segnalano una riduzione significativa della qualità della vita, della produttività del lavoro e del disagio generale legati alle attività quotidiane tra cui diete, aspetto fisico, famiglia, istruzione e relazioni fisiche e sessuali. Inoltre, IBS [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilariastocco.it/2019/10/07/emozioni-e-sindrome-del-colon-irritabile/">Emozioni e Sindrome del colon irritabile</a> proviene da <a href="https://www.ilariastocco.it">Ilaria Stocco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="240" height="300" src="https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/09/fabian-albert-AvnXTPOPVHY-unsplash-240x300.jpg" alt="" class="wp-image-493" srcset="https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/09/fabian-albert-AvnXTPOPVHY-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/09/fabian-albert-AvnXTPOPVHY-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/09/fabian-albert-AvnXTPOPVHY-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/09/fabian-albert-AvnXTPOPVHY-unsplash.jpg 1536w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></figure></div>



<pre class="wp-block-preformatted">La sindrome del colon irritabile (IBS) ha un grande impatto sul funzionamento sociale, relazionali e lavorativo dei pazienti, che di  solito segnalano una riduzione significativa della qualità della vita, della produttività del lavoro e del disagio generale legati alle attività quotidiane tra cui diete, aspetto fisico, famiglia, istruzione e relazioni fisiche e sessuali. Inoltre, IBS ha un alto impatto a livello sanitario primario perchè rappresenta la maggior parte dei costi sanitari totali associati ai consulti di medici generici e gastroenterologi, ai ricoveri ospedalieri e alle prescrizioni di farmacoterapia. <br></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono le cause? </p>



<pre class="wp-block-preformatted">La patogenesi dell'IBS è eterogenea e complessa, probabilmente derivante dalle interazioni di diversi fattori. Recentemente, la relazione tra il sistema nervoso centrale, il sistema nervoso autonomo, il sistema nervoso enterico e la comunicazione bidirezionale tra le reti neurali e immunologiche all'interno dell'intestino, (asse cervello-intestino)  ha fornito un importante contributo alla comprensione della patogenesi dell'IBS. La disregolazione e / o l'iperreattività dell'asse cervello-intestino coinvolgono percorsi neurali, immunitari ed endocrini che sono influenzati da fattori di stress ambientali, biologici e psicosociali. </pre>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;importanza dell&#8217;aspetto psicologico</p>



<pre class="wp-block-preformatted">Sebbene il modello dominante di malattia rimanga ancora biomedico, una grande quantità di ricerche ha evidenziato il ruolo dei fattori psicologici, degli eventi stressanti della vita e delle esigenze ambientali nel modulare la vulnerabilità individuale alle malattie. Il benessere psicologico diventa quindi un fattore protettivo nell'interazione dinamica tra salute e malattia. Pertanto, tenere conto di fattori generali come la qualità della vita, il funzionamento quotidiano, la produttività e le prestazioni sociali, le capacità cognitive e la stabilità emotiva dovrebbero essere una parte essenziale dei processi diagnostici e clinici e della cura del paziente. </pre>



<p class="wp-block-paragraph">Emozioni e colon irritabile: quale collegamento?</p>



<pre class="wp-block-preformatted">La ricerca che ha esaminato le emozioni negative in relazione all'IBS come la rabbia, l'ansia e la depressione sia negli adulti che nei bambini. Queste emozioni sono state costantemente associate all'ipersensibilità viscerale e al dolore. Si è visto come l'eccitazione emotiva può aumentare la motilità del colon e la diarrea anche in soggetti sani, ma questo effetto è principalmente pronunciato nei pazienti con IBS. <br></pre>



<pre class="wp-block-preformatted">Date le relazioni tra aspetti biologici e psicologici, è evidente che la sindrome del colon irritabile richiede un approccio multidisciplinare. Se desideri sapere come la psicologia e la psicoterapia cognitivo comportamentale possa aiutarti leggi <a href="https://www.ilariastocco.it/2019/03/06/colon-irritabile-la-psicologia-puo-intervenire/">questo articolo</a>&nbsp;oppure&nbsp;partecipa&nbsp;alla&nbsp;<a href="https://www.ilariastocco.it/event/il-colon-irritabile-limita-la-tua-vita-serata-informativa/">serata&nbsp;informativa</a>.</pre>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: </p>



<p class="wp-block-paragraph"> <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4968122/">NcBi</a>: &#8220;Personality traits and emotional patterns in irritable bowel syndrome&#8221; </p>


<p>L'articolo <a href="https://www.ilariastocco.it/2019/10/07/emozioni-e-sindrome-del-colon-irritabile/">Emozioni e Sindrome del colon irritabile</a> proviene da <a href="https://www.ilariastocco.it">Ilaria Stocco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Colon irritabile? la psicologia può intervenire</title>
		<link>https://www.ilariastocco.it/2019/03/06/colon-irritabile-la-psicologia-puo-intervenire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Stocco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 13:45:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[assementeintestino]]></category>
		<category><![CDATA[cbt]]></category>
		<category><![CDATA[chieri]]></category>
		<category><![CDATA[cognitivocomportamentale]]></category>
		<category><![CDATA[colon]]></category>
		<category><![CDATA[colonirritabile]]></category>
		<category><![CDATA[defecazione]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[doloreaddominale]]></category>
		<category><![CDATA[erapiacognitivocomportamentalefunziona]]></category>
		<category><![CDATA[gestionedellostress]]></category>
		<category><![CDATA[gonfioreaddominale]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
		<category><![CDATA[perfezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologochieri]]></category>
		<category><![CDATA[psicologotorino]]></category>
		<category><![CDATA[psicologovenaria]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapiacognitivocomportamentale]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<category><![CDATA[venaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilariastocco.it/?p=126</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Sindrome del Colon Irritabile (IBS) è una patologia relativamente recente dal punto di vista diagnostico. E’ un comune disturbo gastrointestinale di natura funzionale che può compromettere in modo significativo la qualità di vita della persona che ne è affetta.&#160; È il disturbo più comune che riguarda il colon ed è associato ad alcuni dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilariastocco.it/2019/03/06/colon-irritabile-la-psicologia-puo-intervenire/">Colon irritabile? la psicologia può intervenire</a> proviene da <a href="https://www.ilariastocco.it">Ilaria Stocco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="500" height="750" src="https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/03/colon-1.jpg" alt="" class="wp-image-127" srcset="https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/03/colon-1.jpg 500w, https://www.ilariastocco.it/wp-content/uploads/2019/03/colon-1-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Sindrome del
Colon Irritabile</strong> (IBS) è una patologia relativamente recente dal punto di
vista diagnostico. E’ un comune disturbo gastrointestinale di natura funzionale
che può compromettere in modo significativo la qualità di vita della persona
che ne è affetta.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il disturbo più comune
che riguarda il colon ed è associato ad alcuni dei seguenti sintomi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>dolore o disagio addominale, alleviato con la defecazione&nbsp;</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>cambiamento nella frequenza delle fecialterazione dell’aspetto, del colore e dell’odore delle feci</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>alterazione del passaggio delle feci</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>rigonfiamento o sensazione di rigonfiamento addominale.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia ne soffre circa il 10-18% della popolazione giovane-adulta, con una prevalenza maggiore tra le donne. Solo il 25% dei pazienti affetti da IBS si rivolge al medico di base o allo specialista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le cause sono in parte
biologiche (vulnerabilità genetica, ipersensibilità viscerale, ecc…) e in parte
legata a fattori psico-sociali. Sebbene la componente organica sia
preponderante, quando una persona soffre di colon irritabile anche le
conseguenze psicologiche possono fungere da fattore di mantenimento della
patologia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello <strong>cognitivo-comportamentale</strong>
sostiene che i <strong>fattori psicologici e sociali</strong> che intervengono nel
predisporre o nel mantenere la patologia possono essere:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; il perfezionismo: ovvero l’esistenza di un conflitto tra aspirazioni e &nbsp;standard&nbsp;elevati fa sì che la persona si senta preoccupata di non essere all’altezza e&nbsp;questo la espone a livelli elevati di stress cronico</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la difficoltà ad
esprimere
il
proprio disagio psicologico che emerge invece&nbsp;attraverso&nbsp;sintomi fisici quali
l’IBS</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;&nbsp;la&nbsp;tendenza ad auto colpevolizzarsi: ovvero la tendenza ad assumersi la&nbsp;responsabilità di qualsiasi evento negativo </p>



<p class="wp-block-paragraph">-la tendenza ad “autozittirsi” e ad assecondare le esigenze altrui facendo ciò che gli altri si aspettano, negando e svalutando i propri pensieri e bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;&nbsp;attenzione eccessiva
per le sensazioni corporee e una loro successiva interpretazione catastrofica.
Una volta percepita una sensazione proveniente dalla zona dell’addome, il
paziente automaticamente la interpreta come legata al suo problema intestinale
e comincia a fare pensieri negativi e catastrofici tipo: &#8220;<em>dovrò correre
al bagno e non farò in tempo</em>” , &#8220;<em>Mi sentirò male</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PERCHE’ IL TRATTAMENTO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In passato vi era la tendenza a rivolgersi solo al medico per questo tipo di patologia, oggi invece, tutte le ricerche scientifiche in merito sostengono la <strong>necessità di affiancare un trattamento psicologico</strong> per ottenere: </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la riduzione dell’intensità e della frequenza dei sintomi sia psicologici sia fisiologici,</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;&nbsp;&nbsp;la riduzione dei
dolori addominali,</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la riduzione del
numero di volte in cui il paziente deve correre in bagno,</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; il miglioramento
della qualità della vita e dello stato d’ansia e di depressione</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; un miglioramento
nella consapevolezza dei momenti di stress e dei segnali psicologici e corporei
che arrivano al paziente al fine di gestirlo al meglio</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;
l’utilizzo di tecniche di rilassamento e di gestione dello stress e
dell’ansia.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilariastocco.it/2019/03/06/colon-irritabile-la-psicologia-puo-intervenire/">Colon irritabile? la psicologia può intervenire</a> proviene da <a href="https://www.ilariastocco.it">Ilaria Stocco</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
